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Matteo Mezzadri

“Mi piace l’idea di un’arte che riesca a trasformare lo spazio fisico, facendolo diventare altro”

 

Matteo Mezzadri nasce a Parma nel 1973 iniziando il suo percorso artistico da autodidatta a metà degli anni Novanta. Dopo la laurea in Scienze politiche presso l'Università di Bologna e un master in Design della comunicazione al Politecnico di Milano, si dedica completamente alla ricerca artistica e alla fotografia. Nel 2009, grazie a una collaborazione col gruppo di artisti ZimmerFrei e una residenza d'artista a New York, si avvicina alla videoarte che diventa da subito uno strumento imprescindibile. La sua poetica in quegli anni si concentra sul concetto di "architettura dei legami" con una particolare attenzione alle grandi metropoli contemporanee e alle complesse dinamiche relazionali che le caratterizzano. Nel 2012 inizia la serie fotografica intitolata Città minime, lavoro esposto per la prima volta al MIA di Milano e poi in numerose gallerie, musei e rassegne in Italia e all'estero, come la prestigiosa European Month of Photography di Bratislava nel 2014. La serie fotografica riceverà diversi premi e riconoscimenti tra i quali il Sony World Photography Awards della WPO di Londra. Al 2016 risale l'incontro con la galleria Artantide e il curatore Sandro Orlandi Stagl, grazie al quale parteciperà all'edizione italiana della Biennale Italia-Cina presso l'Arca di Vercelli e successivamente all'edizione cinese della stessa Biennale presso il Plastic Cultural Park di Pechino.

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Città minime #11

2016.

Pigmented Fine-Art Giclée

100 x 100 cm

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Città minime #12

2016

Pigmented Fine-Art Giclée

100 x 100 cm

Città minime #24, 2023. Pigmented Fine-Art Giclée, carta photo rag 100� cotone su allumini

Città minime #24

2023

Pigmented Fine-Art Giclée

100 x 100 cm

La materia oscura - Sever, 2018. Pigmented Fine-Art Giclée, 120x80 cm.jpg

La materia oscura - Severo

2018

Pigmented Fine-Art Giclée

120 x 80 cm

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